La decisione di rifiutare l’accanimento terapeutico spetta anche ai “soggetti fragili” che si avvalgono dell’aiuto di un amministratore di sostegno nominato dal Tribunale. Medici e avvocati possono collaborare per rendere questa possibilià un diritto effettivamente praticabile: la giurisprudenza lo consente già oggi. A colloquio con l’Avv. Giulia Facchini, esperta di …
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